Spesso l’intelligenza artificiale viene raccontata attraverso due narrazioni separate: da un lato la sperimentazione legata puramente alle arti, dall’altro lato come applicazioni tecnologiche orientate a contesti di utilità sociale o produttiva. Due dimensioni che raramente vengono osservate come parte dello stesso contesto.
Il lavoro di Raffaele Annunziata attraversa proprio questa linea di confine: noi lo conosciamo per tylerdurdan*, progetto musicale presente sulla piazza da diversi anni. Parallelamente, però, Raffaele ha costruito negli anni un progetto in cui l’AI diventa una tecnologia applicata a qualcosa di tangibile e concreto, diventando un’interfaccia progettata per rispondere a bisogni reali in un contesto specifico.
È in questa doppia traiettoria che emerge un elemento interessante: la trasversalità dell’AI. Il progetto Mr. Plinio, sviluppato per il Parco Nazionale del Vesuvio, nasce esattamente in questo punto di intersezione: un assistente basato su intelligenza artificiale pensato per accompagnare i visitatori, offrendo informazioni in tempo reale, multilingue e contestuali all’ambiente in cui si trovano.
Ed è forse proprio in questa capacità di muoversi tra contesti diversi che si intravede una delle direzioni più interessanti dell’intelligenza artificiale: non una tecnologia confinata in un settore specifico ma uno strumento sempre più trasversale, capace di connettere cultura e innovazione.
Ass. Cult. Synthalia

Mr. Plinio nasce da un bisogno concreto: offrire ai milioni di turisti provenienti da tutto il mondo che visitano il Parco Nazionale del Vesuvio la possibilità di accedere a informazioni in tempo reale, in qualsiasi lingua.
Un’esigenza semplice ma strutturale. In un contesto ad alta frequentazione internazionale, garantire orientamento, sicurezza e comprensione del territorio non è solo un servizio ma una responsabilità. Ed è proprio qui che l’intelligenza artificiale smette di essere una promessa e diventa infrastruttura.
Per me, l’intelligenza artificiale non è mai stata un ambito monolitico. Accanto alla sperimentazione artistica portata avanti con il progetto tylerdurdan*, ho sviluppato negli anni un approccio più ampio, che attraversa diversi livelli: dalla produzione culturale agli applicativi complessi.
Mr. Plinio si inserisce esattamente in questa traiettoria.
Non è un’estensione della ricerca artistica ma la sua evoluzione naturale in un contesto reale, dove l’AI diventa servizio, interfaccia e infrastruttura al tempo stesso. Non a caso, il progetto è stato riconosciuto anche a livello europeo, venendo citato dalla EUROPARC Federation come caso di studio sull’accessibilità e il turismo inclusivo nelle aree naturali protette e da Ansa come modello per gli altri Parchi italiani.
Un assistente AI per il mondo reale
Sviluppato per il Parco Nazionale del Vesuvio in collaborazione con Seed Media Agency, Mr. Plinio è un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale progettato per migliorare l’accesso alle informazioni e l’esperienza di visita all’interno di un’area naturale complessa.
Non si tratta di un chatbot generico ma di un sistema pensato per un contesto specifico: quello dell’outdoor, dove l’utente non è davanti a uno schermo ma immerso in un ambiente fisico, spesso in movimento, con bisogni immediati e concreti. Mr. Plinio risponde in tempo reale a domande su sentieri, sicurezza, orari, biodiversità e caratteristiche del territorio, offrendo un servizio accessibile, multilingue e disponibile 24/7.
Dal digitale al fisico: l’AI come infrastruttura invisibile
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la sua integrazione con il territorio. L’AI non è confinata a un’interfaccia ma si estende nello spazio attraverso QR code installati strategicamente lungo i sentieri. Questo permette un passaggio fondamentale: dall’informazione alla contestualizzazione.
Scansionando un codice, il visitatore non accede a contenuti generici ma a informazioni geolocalizzate, pertinenti rispetto al punto in cui si trova. L’esperienza diventa così dinamica, situata, quasi dialogica. Per la prima volta, l’interazione con un sistema di intelligenza artificiale avviene dentro il paesaggio, non fuori.

Accessibilità e inclusione come driver progettuale
Mr. Plinio introduce un altro elemento spesso trascurato nei progetti AI: l’accessibilità. Il sistema integra funzionalità pensate per utenti con disabilità visive e uditive, rendendo l’esperienza del parco più inclusiva. In questo senso, l’intelligenza artificiale smette di essere solo uno strumento di efficienza e diventa un dispositivo culturale, capace di ampliare la partecipazione.
Un modello replicabile per il turismo sostenibile
Il progetto si inserisce in una visione più ampia: quella di un turismo sostenibile, in cui la tecnologia non sostituisce l’esperienza ma la supporta. Ridurre l’uso di materiali cartacei, migliorare l’orientamento dei visitatori, distribuire le informazioni in modo intelligente: sono tutte azioni che hanno un impatto diretto sulla gestione del territorio.
Non a caso, Mr. Plinio è stato presentato anche in contesti istituzionali come Open Outdoor Experiences, dove viene considerato un esempio concreto di integrazione tra tutela ambientale e innovazione tecnologica.
Oltre il chatbot: verso un’AI situata
La vera innovazione di Mr. Plinio non sta nella tecnologia in sé ma nel suo posizionamento. In un panorama dominato da applicazioni generaliste, questo progetto dimostra che il futuro dell’intelligenza artificiale potrebbe essere sempre più verticale, contestuale e situato.
Non un’unica AI per tutto ma molte intelligenze progettate per ambienti specifici: città, musei, parchi, infrastrutture. Mr. Plinio è, in questo senso, un primo passo verso una nuova idea di interfaccia: meno schermo, più territorio.
Conclusione
L’intelligenza artificiale, quando funziona davvero, scompare. Non si impone ma accompagna. Mr. Plinio rappresenta esattamente questo: una tecnologia che non chiede attenzione ma la restituisce al luogo in cui viene utilizzata. E forse è proprio questa la direzione più interessante per l’AI dei prossimi anni: non più solo intelligente ma profondamente contestuale.
Autore: Raffaele Annunziata – Founder of Seed Media Agency and creator of tylerdurdan* and Mr.Plinio.
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