
una dolce malinconia che fa male ma che dà tepore
nel freddo di una relazione finita
La frustrazione in amore può diventare musica, arte. E così le riflessioni sulla fine di un rapporto a due finiscono per disegnare un mondo, da guardare e riguardare ascoltando una triste ninna-nanna a se stessi.
Tra messaggi riletti ossessivamente e ricordi che sembrano impregnare ogni oggetto, il brano trasforma la malinconia quotidiana in una delicata confessione emotiva sospesa tra il desiderio di capire e quello, impossibile, di tornare indietro.
Dimmi dove ho Sbagliato
(Beatrice Alba)
Sto contando le mattonelle
Del corridoio di casa
Ogni passo è una tua risposta
Che non mi ha persuasa
Hai lasciato il tuo maglione
Sulla sedia in salone
Profuma ancora di te
Più di quanto io ricordi
Perché mi ignori?
Perché non mi cerchi?
Perché non mi guardi?
Perché non mi vuoi?
Dimmi dove ho sbagliato
Dimmelo almeno una volta
Che cosa ho fatto
Per perderti così
Rileggo i nostri messaggi
Le tue frasi a metà
Ci rido sopra da sola
Ma qualcosa non va
Gli amici dicono “passa”
Ma tu resti tra le righe
Di ogni sera che cade
Sulle lenzuola pulite
Perché mi ignori?
Perché non mi cerchi?
Perché non mi guardi?
Perché non mi vuoi?
Dimmi dove ho sbagliato
Dimmelo almeno una volta
Che cosa ho fatto
Per perderti così
Ti ho cercato negli specchi
Nelle foto del telefono
In ogni volto per strada
Che assomigliasse un po’ a te
Se fossi stata diversa
Ti saresti fermato qui?
O avevi già deciso
Di sparire piano piano
Perché mi ignori?
Perché non mi cerchi?
Perché non mi guardi?
Perché non mi vuoi?
Lasciami almeno un ricordo
Che non faccia così male
Una frase sincera
Prima di andare via
Sto contando le mattonelle
Del corridoio di casa
Ogni passo è un’assenza
Una storia mai nata
