Always è un brano che racconta in modo diretto e intenso l’isolamento emotivo e il conflitto interiore: il silenzio diventa uno spazio opprimente, dove le emozioni non espresse si trasformano in dolore e il passato si chiude come una gabbia da cui sembra impossibile uscire. Il protagonista ha innalzato difese per proteggersi, ma finisce per restare intrappolato proprio dentro quelle mura, consumato da una rabbia costante e da una lotta interna senza tregua.
Il testo insiste sulla presenza ossessiva dei ricordi, descritti come ombre e fantasmi da cui non ci si riesce a separare, anche se continuano a ferire. La speranza di una luce si è trasformata in qualcosa che brucia, lasciando cicatrici profonde e rendendo inutile ogni tentativo di guarigione, mentre la realtà esterna appare falsa e distante cosi da far sembrare vuoti i legami mentre il tempo passa senza portare sollievo.
Musicalmente, questo è un brano metal melodico costruito sul contrasto tra due voci: una voce maschile cruda, istintiva e ribelle, che dà corpo alla rabbia e alla frustrazione, e una voce femminile estremamente melodica, che rappresenta il lato più emotivo e fragile del racconto. Il ritornello, fortemente melodico, amplifica il senso di inevitabilità evocato dal titolo: una presenza costante, un peso emotivo che torna sempre e rende difficile andare avanti o lasciarsi veramente il passato alle spalle.
