
Riccardo Sanna nasce a Roma il 26 aprile 1966. Figlio di una diplomatica, trascorre l’infanzia e l’adolescenza tra Sudafrica, Belgio, Francia e Principato di Monaco. Questo continuo confronto con culture, lingue e ambienti diversi forma il suo sguardo sul mondo e accende, fin da giovane, la passione per la scrittura e la poesia.
Dopo il ritorno a Roma, dove si diploma, sceglie di dedicarsi alla parola in tutte le sue forme: è autore di testi musicali, traduttore e collaboratore di testate nazionali e locali. Nei suoi articoli affronta temi di attualità, spesso con una vena ironica e un dichiarato amore per il calcio, sport che racconta con sensibilità e lucidità.
Parallelamente sviluppa un’intensa attività poetica, raccogliendo i propri versi in varie pubblicazioni apprezzate in ambienti di nicchia. Esordisce nel 2013 con il romanzo Ciao Vita, Ciao Amore! e, due anni dopo, pubblica il saggio calcistico Ho un sogno nel cassetto. Come paroliere firma, tra gli altri, Il mantello di carta, brano scelto come colonna sonora di un cortometraggio presentato ai Festival di Giffoni, Venezia e Roma. Nel 2021 scrive con Francis Lalanne il testo di Ils sont beaux nos sourires.
Da oltre quarant’anni Sanna porta avanti il suo percorso di autore e poeta romano, oggi orientato verso una nuova frontiera creativa: April XXVI, voce artificiale ideata per interpretare le sue poesie e i suoi testi, accompagnata da musiche originali generate con la piattaforma Suno: un progetto che unisce tecnologia e poesia, dando nuova vita alle sue opere.
