
Jolly Morbido è un progetto musicale nato dall’idea di una coppia, che lo definisce una testimonianza concreta del potenziale creativo offerto dalle moderne tecnologie di intelligenza artificiale. Grazie a questi strumenti, i due autori riescono a dare forma a visioni che un tempo sarebbero rimaste irrealizzabili, spaziando dalla creazione di libri e app per bambini fino a videogiochi e musica. Al centro del progetto c’è la libertà espressiva: sebbene affondi le sue radici soprattutto nell’hip-hop e nel rap, non mancano incursioni nel rock e contaminazioni con altri linguaggi. Parallelamente, gli autori portano avanti iniziative affini, come un videogioco in sviluppo la cui colonna sonora è composta interamente da brani generati dall’intelligenza artificiale.
Il progetto prende il nome dalla figura enigmatica del “Jolly”, simbolo di allegria ed elusività. Viene descritto nella sua canzone come un’ombra che appare e scompare in fretta, impossibile da trattenere, ma sempre portatrice di sorriso e gioia. In alcune rappresentazioni è il “matto gentile” o “anima d’oro” che porta buonumore in una giornata di pioggia, un personaggio sincero che ama l’umanità senza secondi fini.
I temi affrontati da Jolly Morbido spaziano ampiamente, mantenendo spesso un tono ironico e narrativo:
- Critica sociale ed esistenziale
Le canzoni riflettono sul disagio dell’uomo moderno, spesso schiacciato da un lavoro alienante che rende i sogni sempre più lontani. Si invoca una pausa, un diritto alle ferie meritate, c’è una denuncia verso le élite, viste come burattinai che manipolano e fomentano l’odio per mantenere il potere, trasformando le persone in marionette. Viene toccato anche il tema dell’ignoranza, con figure simboliche come la strega guaritrice o Cipollino, il celebre eroe ribelle nato dalla fantasia di Gianni Rodari, che incarna la conoscenza disprezzata e dimenticata, e proprio per questo temuta. - Tecnologia e vita quotidiana
Non mancano stoccate satiriche sulla dipendenza dal web, descritta come un’apocalisse senza rete quando manca la connessione. Allo stesso modo si ironizza sulla fragilità dei nuovi status symbol: il sentirsi “re della strada” su un monopattino elettrico che però si spegne non appena la batteria si esaurisce. Un’attenzione particolare è riservata anche agli eroi della quotidianità, come il panettiere che lavora instancabilmente nelle ore notturne. - Fantasia e celebrazione
Il progetto si apre anche a dimensioni più leggere e a volte fiabesche. Celebra la cultura e la storia italiana, dando voce alle statue di Dante, Galileo o Leonardo, e rendendo omaggio alle tradizioni come il Carnevale, vissuto come un’esplosione di gioia, maschere e follia. Emergono poi storie umoristiche o fantastiche, come il coniglio pasquale nato da un’operazione di marketing, le posate che danzano un tango d’argento, o il coltello caduto nelle fogne che si reinventa come stilista di sete.
