
Per quelli che parlano troppo, o non parlano affatto.
Per chi ride nei momenti sbagliati, per chi piange alla commedia, per tutti noi che bruciamo di passione irrazionale, per tutti noi che pensiamo con la testa al contrario.
Per chi inciampa, sbaglia, si rialza e ci prova di nuovo, ma con una scintilla nel cuore che non muore.
Questa canzone è per gli inventori di mondi impossibili, per i visionari che non si arrendono al “così si fa”, per quelli che con la testa dura, ai creativi, ai pazzi, ai domatori di idee di un circo che chiamano libertà.
Questa canzone è per tutti i fuori posto, gli eterni bambini travestiti da adulti.
